 |
 |
|
 |
| Claudia, 43 anni |
|
Ciao Stefania, sono una donna geometra di 43 anni di corporatura robusta, tg.xl, con grasso abbastanza distribuito ma molto agile, h.1.74, la mattina sto spesso in ufficio seduta a parlare con clienti o al computer a progettare o fare relazioni ecc. e il pomeriggio in giro nei cantieri... questo prevede arrampicarmi su impalcature, tetti, per controllare il lavoro degli operai, muovermi molto per tutto il resto del giorno... quando ho tempo pratico wind surf o tennis; sono una persona molto dinamica ma non so mai come vestirmi... il pomeriggio devo essere troppo comoda... ma durante la mattina... mi piacerebbe essere più curata più elegante e femminile e... a proposito odio la gonna...
Grazie per il consiglio che vorrai darmi ne ho un gran bisogno. |
 |
R.:
Ciao Claudia, effettivamente svolgi un lavoro che prevede uno sdoppiamento delle tue esigenze e quindi anche un abbigliamento differente. Cercherò di far in modo che tu possa concigliare perfettamente le tue necessità.
Il mio primo consiglio, che poi sarà la base dei tuoi futuri outfit è: usa pantaloni taglio jeans!!! Rappresentano infatti il capo d’abbigliamento con il quale è possibile fare svariate conbinazioni (come il mio Corso AlterEgo insegna), dalle più sportive per il giorno a quelle più sensuali per la sera. Attenzione però, quando parlo di jeans non mi riferisco al classico paio azzurro dai vari bagni di colore, ma a quelli con lo stesso taglio e tessuto dei jeans ma dai colori pieni.
La mattina potresti abbinarli ad un bel paio di scarpe femminili e con un po’ di tacco, tanto sei in ufficio, non devi camminare molto.
Sui Jeans potresti indossare camicie con sopra maglie dai tagli moderni, non il classico cardigan, ulteriormente definite da cinte portate morbide sui fianchi.
Poco prima di uscire per andare nei cantieri puoi sostituire le scarpe con un paio di sneakers (e non ho detto ;) scarpe da ginnastica) più adatte al lavoro dinamico del pomeriggio.
Per i capi indossati sui jeans puoi sostituirli portandoti un cambio, se pensi di non sentirti a tuo agio o che si possano rovinare.
In ogni caso, per la tua richiesta la parola d’ordine è: cambio ed accessori!
Fermo restando i consigli che ti ho appena dato, infatti, gli accessori hanno la capacità di personalizzare un outfit rendendo curato e femminile anche quello più sportivo. Quindi sono una risorsa inprescindibile per te e per modificare il tuo modo di vestire e sentirti durante la giornata, potrai decidere di indossarli durante la mattina e di privartene nel pomeriggio.
Mia cara... sei entrata nel club di quelle donne che... vivono con una bella e grande borsa modello shopper perennemente al seguito ;)!
|
 |
 |
 |
|
 |
| Giulia, 21 anni |
|
Cara Stefania... mi chiamo Giulia, ho 21 anni e abito in provincia di Belluno... ho avuto da poco una bambina e il mio fisico non è ancora tornato in forma, anche perchè non ho ancora finito di allattare... A luglio dovrò andare a Torino al matrimonio di una mia grande amica... non ho idea di che vestito mettermi! Farà caldo e dovrò inevitabilmente spogliarmi...!
Ho il seno grande (6°), le "maniglie" e un pò di pancetta... però ho il sedere e le gambe
magre... sono alta 1.60 e peso 58 kg... aiutami ti prego!!!
Un abbraccio e grazie mille! |
 |
R.:
Cara Giulia, che bella esperienza vivere la maternità così giovani! Immagino che questo periodo sia per te molto bello ma anche delicato e faticoso data la tua giovane età, la mia raccomandazione è: “non dimenticare mai te stessa, solo così potrai essere una madre migliore!”
Ed eccoci al consiglio “fashion” ;) …
Tra un vestito ed un completo, assolutamente un completo con pantalone. Quest’ultimo deve essere stretto e lungo fino a poco prima della caviglia, questi tipi di pantaloni si chiamano capri, sono più lunghi dei pinocchietti e lasciano scoperto solo l’osso della caviglia. Le scarpe devono essere “robuste” assolutamente no tacchi a spillo e punte super strette, al contrario un tacco alto ma spesso, più plateau (la zeppa presente solo nella parte anteriore della suola) e punta spuntata (per indenderci quella che mostra solo l’alluce del piede). Le scarpe dovranno essere della stessa gamma cromatica del pantalone, in questo modo la tua figura non sarà tagliata e sembrerai più slanciata, e dovrai abbinarle ad una pochette molto semplice.
Per quanto riguarda la parte alta ti consiglio un metodo da me lanciato, la stola con la cinta in vita, ne vedrai un esempio qui.
Per te è perfetta con una cinta morbida, modello obi, in taffettà, proprio come quella della foto a cui ti ho rimandato. Per il colore a te la scelta, non eccessivamente acceso ma nemmeno spento, inoltre ti consiglio una stola di seta morbida, con una fantasia distribuita come in quella presa ad esempio.
Sotto la stola una semplice canotta, magari di un materiale pregiato, la raccomandazione è che il colore sia simile a quello del pantalone o della medesima gamma cromatica.
In sostanza lo stesso colore scelto (possibilmente scuro) sia per la canotta che per il pantalone darà la sensazione di una “tuta”, impreziosita dalla stola di diverso colore che renderà l’outfit molto originale.
Capelli semi raccolti, un po’ spettinati, non sei una signora da portali super laccati e/o boccolosi. Accessori: collana lunga con ciondolo (per lunga intendo fino alla cinta), tanti bracciali su un unico braccio, orecchini a bottoncino, no anelli e orologio.
Sarai bellissima, trendy, a tuo agio e spenderai poco!
P.s. al matrimonio fai tante belle foto e se hai piacere mandamene una del tuo outfit ;)
|
 |
 |
 |
|
 |
| Paola,
22 anni |
|
| Ciao Stefania,
sono Paola di Taormina, ho 22 anni e sono una studentessa
di Lettere e Filosofia. Sono molto felice di avere
l’occasione di scrivere per ricevere dei consigli
personalizzati. Troppo spesso mi capita di sentirmi
inadeguata frequentando l’ambiente universitario,
e volevo chiederti come posso vestirmi per sentirmi
a mio agio e comoda senza apparire la “secchiona
di turno”. Grazie mille! |
 |
R.:
Ciao Paola, sono molto felice che tu trova
questo spazio utile, e credo di poterti dare un consiglio
non solo professionale.
Del resto chi più di una donna sa quanto possiamo
essere competitive... e ti do ragione nel credere
che l’ambiente universitario ne è un
esempio. Essere studenti significa impegnarsi a fondo
nella propria crescita. Questa però non deve
essere intesa solo come semplice incremento del bagaglio
culturale, imparare nozioni e regole per formare una
professione, ma deve portare anche alla formazione
di una personalità solida e comunicativa. E’
inutile avere una grande preparazione ed un ricco
mondo interiore se poi non si ha la capacità
di comunicarli e quindi usarli. Dopo una bella premessa
psico-filosofica…. ;) vediamo quali sono, per
l'inverno e le mezze stagioni, i messaggi più
adatti a te di questo meraviglioso linguaggio non
verbale, che è l'abbigliamento.
Si può essere comodi in vari modi... non solo
scarpe da ginnastica e zaini offrono il piacere di
sentirsi a proprio agio. Fra gli indumenti ti consiglio
i jeans in tutte le possibili varianti, se avessi
qualche informazione in più circa la tua morfologia
potrei consigliarti il taglio migliore. Al di là
di questo, ti dico che i colori pop sul taglio jeans
rendono questo indumento fresco, originale e personalizzabile.
Fra i colori consigliati: viola acceso, blu petrolio
e verde acido, tutti colori rigorosamente pieni e
forti. Per quanto riguarda la parte alta, considerato
che si trascorrono molte ore fuori di casa passando
da un’aula all’altra, ti consiglio di
vestirti a strati, giocando con i colori se sei una
persona che ama osare, oppure mantieniti su dei colori
basic come bianco e nero, viola e bordeaux. Ti sconsiglio
i colori pastello che ti renderebbero troppo dolce
e poco determinata.
Come accessori ti sconsiglio bracciali e anelli perché
poco comodi mentre scrivi, gioca invece con collane
ed orecchini. Per le scarpe evita i tacchi se devi
passare molto tempo fuori di casa. Sono da preferire
le converse, un must intramontabile, ballerine dai
colori strong e stivaletti bassi, se ti rappresentano.
Non usare zaini, ma borse a tracolla sia spiritose
sia basic. Durante gli esami evita di apparire una
donna matura con la scelta degli indumenti: se hai
davanti un docente uomo lo indisponi, se invece il
docente è donna la infastidisci. L’immagine
deve essere curata ma non dovrai apparire tirata a
lustro come per un matrimonio.
Concludendo, i consigli che ti ho dato aggiungono
alla tua immagine allegria e determinazione così
sarai pronta ad imparare tanto dalla vita.
|
 |
 |
 |
|
 |
| Miriam,
34 anni |
|
| Gentile
Stefania, sono una donna di 34 anni, mi chiamo Miriam
e vivo a Genova. Vorrei chiederti un consiglio che
riguarda la professione, io sono un’agente
immobiliare. Secondo te, è di rigore portare
i classici tailleur? Il mio capo preferisce che
io lo porti sempre, perché dice che è
sinonimo di professionalità, ma io proprio
non so vedermi con addosso quest’indumento,
considerando anche il mio carattere solare e giocoso.
Non so proprio come fare. Help! |
 |
R.:
Cara Miriam, ci sarebbe da domandarsi: ”L’abito
fa il monaco?”. Risposta: ”Solo se lo
si è”. Ciò che indossiamo dovrebbe
rappresentarci completamente, però a volte
possiamo modificare il significato dei nostri messaggi
visivi, per apportare un surplus positivo alla nostra
personalità. Vale a dire che un oggetto può
enfatizzare o sminuire caratteristiche del nostro
carattere, l’importante è che quel qualcosa
da "modificare" faccia già parte
di noi.
Se il tailleur non ti rappresenta minimamente, la
tua professionalità ne andrà a discapito,
questa è la cosa importante da capire.
Ti consiglio di indossare spezzati: giacche da tailleur
con camicia, pantaloni basic o jeans, scarpe con il
tacco non molto alto e borse comode ma di classe.
Detta così potrebbe sembrare che un consiglio
verso un cambiamento non sia stato dato, in realtà
ciò che personalizzerà gli indumenti
citati è la scelta dei colori e degli accessori.
Usa colori accesi, forti e vibranti, collane ed anelli
vistosi e allegri, cinte di classe, non molto grandi,
un'alternativa fra i passanti del pantalone può
essere anche il foulard, sempre se la tua morfologia
lo consente.
Evita orecchini grandi che toglierebbero respiro al
collo vestito già dalla camicia e dalla giacca.
Se il tuo capo ha dei problemi, fammi chiamare...
:) si renderà conto che è il primo a
dover rivedere il suo armadio!
|
 |
 |
 |
|
 |
| Loredana,
41 anni |
|
| Ciao Stefania,
sono Loredana ed ho 41 anni. Sono uno degli avvocati
di uno studio associato di Roma ed i miei colleghi
sono tutti uomini. Come posso fare a coniugare il
mio ruolo professionale e l’ambiente in cui
lavoro con il mio essere donna? Grazie! |
 |
R.:
Gentile Loredana, in realtà avrei necessità
di qualche informazione in più su di te, per
esempio conoscere le tue caratteristiche morfologiche
e caratteriali potrebbe essere un valido aiuto. Cercherò
in ogni caso di darti un consiglio.
Oggi ci vestiamo di ruoli che sembrano ancora appartenere,
o appaiono più consoni, al mondo maschile,
di conseguenza una donna che ricopre anche altri ruoli,
solo per fare un esempio quello di moglie e/o madre,
ne subisce le conseguenze, dimenticando troppo spesso
la sua vera natura.
Lasciamo ai tuoi colleghi i classici tailleur grigi,
che sembra trasudino serietà, distanza e quindi
irraggiungibilità, e rendiamoti la figura all’interno
dello studio capace di ascoltare e personalizzare
l’attenzione sul cliente.
Usa tailleur spezzati, con tessuti pregiati e colorati,
pantaloni e gonne a tinta unita, evitando il nero,
e giacche con fantasie di gran classe. Colori caldi
come quelli della terra e dei tramonti, abbinamenti
come il viola e l’arancio scuro, lavanda e ocra.
Non aver paura di osare nella scelta di tessuti che
possono apparire da tappezzeria.
Sotto le giacche indossa camicie di seta dai colori
chiari, come il bianco, il grigio argento, l’oro
sbiadito e l’indaco.
Prediligi collane ed anelli vistosi, pieni di personalità.
Con giacche a maniche a 3/4 puoi utilizzare anche
bracciali; gli orecchini devono essere contenuti per
via dei colli di giacche e camicie. Usa sciarpe pregiate
in seta e/o cachemire. Per quanto riguarda le borse,
ti consiglio quelle a mano da portare sull’avambraccio,
in aggiunta alla ventiquattrore (la borsa è
una cosa, la ventiquattrore è un’altra,
non far sì che l’ultima contenga la prima).
Indossa scarpe a decolletè di un colore compreso
nella giacca. Consiglio finale, che è più
un auspicio per te e meno per i tuoi colleghi... massacrali!
;)
|
 |
 |
| |
 |
|
 |
Vuoi un consiglio sul tuo look?
Scrivi a:
myself@stefanianardizzi.com
con in oggetto: rubrica consigli
Riceverai online le giuste risposte da un'amica esperta.
Le richieste sono tante, la voglia di rispondere a tutte anche...
ma il tempo scarseggia e se non troverete nel giro di pochi giorni la vostra risposta non dubitate... arriverà!
|
|
|
 |